giovedì 12 gennaio 2017

Da noi non è importante

La vicenda dei due italiani di Merano che hanno strappato delle bandiere Thailandesi a Krabi e sono stati esposti alla pubblica gogna dalla polizia locale prima di essere espulsi dal paese sembra proprio un tipico esempio di quel che raccontavo in un post su questo blog alcuni anni fa. Se vuoi leggerlo clicca qui.
Non riesco a trattenere l'impulso a fare una battuta politicamente scorretta. I due ragazzi hanno affermato che, non essendo a casa loro la bandiera una cosa molto importante, non pensavano di aver fatto qualcosa di molto grave. In effetti essendo altoatesini forse hanno ragione: dalle loro parti non si dà molta importanza alla bandiera. Quella italiana intendo.

mercoledì 9 novembre 2016

Esperti di tutto, tranne che se stessi

Da Wikipedia
E' curioso come chi sostiene di sapere perfettamente cosa sia meglio per la nostra costituzione, per l'Italia, per l'Europa e ora anche per la presidenza degli Stati Uniti d'America, spesso poi non sia in grado di risolvere il più piccolo dei suoi problemi esistenziali e non riesca a migliorare di una tacca la sua vita o le sue relazioni con chi lo circonda.
Si tratterà di altruismo responsabile seppur masochistico, di genialità selettiva oppure di semplice qualunquismo?

giovedì 3 novembre 2016

I finti ghandiani della viabilità ciclabile

Da Il Mattino di Padova
Ho trovato degli ottimi spunti per l'analisi della società italiana studiando il comportamento e gli argomenti di alcuni individui che utilizzano la bicicletta per spostarsi in città.
La loro presunzione di superiorità è chiara: utilizzo la bicicletta e non un mezzo motorizzato, questo fa di me un ecologista e un progressista, di conseguenza si può concludere che ho un grande senso civico. 
Obiezione: ma allora perché invadi le zone pedonali, le piazze, i marciapiedi, le zone coperte da portici, insomma tutti quegli spazi atti a garantire la sicurezza e la comodità di chi va a piedi, in particolare di anziani, bambini, persone con difficoltà di deambulazione o genitori con passeggini?

mercoledì 14 settembre 2016

Politologi e artisti: inneggiare alle foibe sulle pareti dell'università - Padova, Italia

Questo folle richiamo ad un'anacronistica polemica pseudo politica da guerra fredda sta dipinto sulla facciata del Liviano, una delle sedi più importanti dell'università di Padova, nelle cui aule si insegnano lettere antiche e moderne, filosofia e, soprattutto, storia!
Ma questi aspiranti intellettuali lo sanno cosa sono state le foibe? Qualcuno gli ha spiegato che non furono l'equivalente titino di Norimberga o Loreto? Che fu pulizia etnica prima ancora che rappresaglia politica?

lunedì 22 agosto 2016

Il prezzo da pagare - Bangkok, Thailandia

Tra i vari barboni che affollano i marciapiedi di Bangkok ce n'è uno che incrocio spesso. Passa la sua giornata in una specie di galleria, un vicoletto coperto da lamieracce che collega due strade, utilizzato, a seconda delle necessità, come mercato, scorciatoia o bivacco appunto. E' un tipo dall'aria simpatica, bassino, cicciottello, con l'occhio vispo e una barbetta nera. La notte dorme sulle panchine di un centro di massaggi. Di giorno e di sera sta invece seduto nella posizione del loto, con la schiena rivolta verso una parete che separa due negozi. Quando qualcuno gli passa davanti lui chiude gli occhi e con dei movimenti scattanti abbassa la testa e unisce le mani in preghiera, invitando la buon'anima a depositare qualche moneta nel bicchiere di plastica che sta sempre davanti a lui.
L'altro giorno, passando di lì, l'ho visto seduto nella sua usuale posizione meditativa, rivolto però non verso il centro del vicolo bensì a fissare la parete, schiena ai passanti. Tra le mani reggeva una torta alla crema, di quelle economiche, industriali, chimico-radioattive che vendono nei 7-eleven. Sono pronto a scommettere che gliel'aveva appena regalata qualcuno, come il mezzo phat thai che il mio amico coreano - non essendo riuscito a terminarlo a causa del troppo peperoncino - gli aveva donato il giorno prima.

giovedì 28 luglio 2016

Un vero affare! - Bangkok, Thailandia

Siete stati in Thailandia almeno una volta nella vita? Ci siete andati prima del 2016? Siete usciti la sera, dopo una giornata a scarpinare sotto il sole tra templi e bancarelle? Vi siete seduti al baretto improvvisato, con i tavolini sul ciglio della strada e le seggiole sistemate sopra i tombini, tra liquame e spazzatura? Avete ordinato una birra Chang, bottiglia grande?

martedì 26 luglio 2016

(Dis)avventure da ingegneri - Bangkok, Thailandia

Sono al 7-Eleven, al frigorifero delle birre. Ci sono due ragazzi davanti a me: parlano spagnolo, dall'accento direi che sono argentini, o uruguaiani, più probabilmente argentini. Uno dei due sta accucciato e tasta varie bottiglie di birra, mentre l'altro gli tiene la porta aperta.
- Cazzo, sono tutte calde!
Si lamenta quello accucciato.
- Devi cercare tra quelle nel fondo!
Gli suggerisce l'amico.