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Visualizzazione dei post da settembre, 2024

La curva a F


Arezzo col maltempo è un arazzo grigiolino:
la pioggerella martella la facciata del Duomo
su cui vigila stoico il condottiero di pietra;
nel centro medievale in un pomeriggio feriale
sono poche le serrande alzate di negozi e botteghe.
Una serie di scale mobili perennemente in moto,
come un'astronave trasportata indietro nel tempo,
fa scorrere i visitatori dal parcheggio alle piazze.
A chi scende dall'auto potrebbe sorgere un dubbio:
perché l'autostrada che collega Firenze a Roma,
dal nome non allineato col meteo del giorno,
virando dalla traiettoria che ci si aspetterebbe
ignora Siena e Grosseto passando di qui?
L'inspiegabile si spiega come sempre in Italia,
col clientelismo, le prevaricazioni e i vezzi dei potenti:
all'epoca della progettazione delle nuove infrastrutture
il primo ministro in carica era un tronfio aretino.