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Ricette per la serenità, capitolo 1: l'ambito di controllo diretto.

La ricetta per la serenità è facile, e ha radici antiche. Il concetto è semplice. La logica inattaccabile, in quanto banale. Eppure la applicano in pochi. Gli altri, quasi tutti quindi, passano le giornate al lavoro, al ristorante, al bar, in piazza o a casa, ad azzuffarsi su argomenti di cui in realtà non sanno nulla e che non sono direttamente collegati alle loro vite. E lo fanno con la foga di chi sta difendendo ciò che più gli è caro.
Cerchiamo di spiegarci meglio.
Ti imbatti in una teoria, un’ipotesi, un sospetto di carattere globale. Diciamo in ambito geopolitico, finanziario, sociale. Okay, può essere che tale teoria sia azzeccata. O magari no. Riesci a confermarla o a smentirla senza uscire dal tuo ambito di controllo diretto? Se la risposta sì, allora confermala o smentiscila. Se invece è no, mi spiace, ma insistendo nel sostenerla stai sprecando tempo ed energia, inoltre ti stai probabilmente coprendo di ridicolo.
Facciamo un esempio.

Le scorciatoie finanziarie

Il mio pensiero va a tutti coloro i quali, negli anni, mi hanno guardato con altezzosa e divertita superiorità quando sostenevo che paesi, popoli e società progrediscono, avanzano e prosperano grazie non ai movimenti di borsa ma all'invenzione di prodotti e servizi innovativi, all'ideazione di nuovi sistemi socio-politici e paradigmi culturali, alla ricerca scientifica, alla creazione artistica. E che questo, con le dovute proporzioni, vale anche per i singoli individui, quelli che qualcuno preferisce chiamare "risparmiatori", riducendoli a pedine sullo scacchiere della finanza mondiale.

Milioni! - Kuala Lumpur, Malesia

Sono già alcuni giorni che ho lasciato Kuala Lumpur, ma c'è una frase di Vijay che mi ronza ancora in testa: “Questi malesiani  parlano sempre di milioni. Prendi diecimila e li investi in quel progetto: in un battibaleno hai fatto i milioni. Milioni di ringgit, milioni di dollari. Ma se non guadagnano nemmeno i primi centomila!”

Foto di Fabio Pulito