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Non sono vegano, semmai sono erbivoro


Da una decina d'anni a questa parte mi nutro di soli prodotti della terra: verdure, cereali, legumi, frutta. Niente carne, niente pesce. Evito anche uova e latticini, anche se ogni tanto mi ritrovo a mangiarne mio malgrado.
Ma allora sei vegano? NO!
Ma come? E quindi arriva la solita, pedantissima (nonché errata) classificazione a cavallo tra il burocratico e l'antropologico: se mangi uova e latticini SEI vegetariano, se non mangi nemmeno quelli SEI vegano.
Come ho già detto: NO!
Innanzitutto la dieta vegetariana non dovrebbe includere uova o latticini. E pensandoci un attimo lo si capirebbe subito. Le uova crescono sugli alberi? No. Il latte sgorga dalle piante? Nemmeno. Sono prodotti animali. La radice della parola "vegetariano" è "vegetale", quindi uova e latte NON sono inclusi. La vera alimentazione vegetariana è in realtà quella che viene comunemente (ed erroneamente) chiamata vegana. E quella che viene comunemente chiamata vegetariana, nel gergo dei nutrizionisti è definita ovo-lacto-vegetariana. Quindi NON vegetariana.
Okay, va bene, ma torniamo a bomba. Perché se mangi come un vegano non puoi essere definito vegano? Proprio per quello che hai detto, vecchio mio. Perché MANGIO COME un vegano, ma NON SONO un vegano.
Che significa? Qual è la differenza? Allora, premetto che non sono un esperto della materia ma, per il poco che so, il veganesimo è un movimento attivista che si batte in difesa dei diritti degli animali. Diritti che comprendono anche quello a non essere utilizzati per scopi alimentari. Si tratta di un gruppo che opera lobbismo a livello politico, effettua pressioni sociali, pratica l'evangelizzazione e cura il proprio marketing. Va da sé che se ti batti per il diritto degli animali a non essere sfruttati per fini alimentari, non puoi mangiare prodotti animali.
Avete colto la sottigliezza? Il vegano non è vegano perché mangia solo vegetali, bensì mangia solo vegetali perché è vegano. Se non vi è chiara la differenza (che è enorme) vi consiglio di riprendere in mano i testi di logica delle superiori.

Conseguenze di tutto ciò (tra parentesi la mia posizione a riguardo):
- Un vegano potrebbe avere l'acquolina in bocca quando vede una bistecca, ma si impone comunque di non mangiarla. (Io mangio frequentemente seduto a tavola con onnivori e i loro piatti non mi fanno alcuna voglia. Se mi andasse di mangiare carne, mangerei carne. Non scelgo il menù per questioni di principio bensì di gusto.)
- Se vi sembra che il vegano rompa il cazzo, è perché è votato per presa di posizione alla pressione sociale e all'evangelizzazione. È il ruolo sociale che si è assegnato. Rompe il cazzo, sì, ma è coerente coi propri principi. (Come già detto, io mangio spesso con persone che ordinano carne o pesce e non rompo il cazzo a nessuno, anzi spesso succede l'esatto contrario: c'è gente che scassa la minchia a me. Inoltre io simpatizzo per i diritti degli animali ma comprendo che ci sono abitudini ancestrali che non possono essere ignorate.)
- La dieta vegetariana (quella vera, vedi sopra) viene chiamata vegana perché i vegani si sono dimostrati molto abili nello svolgere azioni di marketing. E quelli a cui i vegani stanno sul cazzo hanno abboccato al tranello come allocchi, finendo per fare loro pubblicità. (Io non ci ho abboccato e quello che scrivo ne è la prova. Inoltre cerco di attuare opera di divulgazione ma, credetemi, è come svuotare il mare con una paletta.)
- Il veganesimo è un movimento piuttosto recente (metà del ventesimo secolo) e occidentale (fu fondato nel Regno Unito). Tuttavia in oriente milioni di persone mangiano solo prodotti vegetali da millenni e non si sono mai sognati di farsi chiamare vegani. (Io prediligo alimenti vegetali fin da quando ero bambino. È una mia caratteristica personale, che mi differenzia persino da altri membri della mia famiglia. Sono passato ad escludere completamente gli ingredienti animali dalla mia alimentazione da adulto, sganciandomi da condizionamenti sociali e imparando a dare retta al mio organismo, dopo aver trascorso periodi più o meno lunghi in ambienti votati al vegetarianesimo, proprio in estremo oriente. Non ho mai avuto niente a che fare col veganesimo moderno, a vocazione attivistica e di stampo occidentale.)

Sequestro


Ci sono, oltre a noi, numerose specie che vivono in simbiosi con altre, o che cacciano per tirare a campare. Tuttavia non mi risulta che alcuna di esse pratichi l'allevamento, per lo meno non di tante specie e così pervasivamente come lo pratichiamo noi.
Praticamente sequestriamo degli animali a scopo di schiavismo e sfruttamento, per fini alimentari, industriali o addirittura ludici. Ma non è che ci limitiamo a sequestrarne un certo numero di capi. No, noi sequestriamo intere specie, per tutte le generazioni a venire, e giocando pure a Duplo (il Lego è per i bimbi più maturi) con i mattoncini del loro genoma.
Probabilmente in passato questa pratica eco-mafiosa ci è risultata necessaria per sopravvivere e scalare la catena alimentare. Di sicuro necessaria non lo è più.
Eco-mafiosi per continuare ad esistere può anche andar bene. Così, tanto per sfizio, direi di no.

Maiale

Non approvo il menù, ma il simbolo è giusto. Di fuori luogo nel "salotto" della città c'è solo l'ennesima noiosa polemica. Il fatto è che alla gente piace mangiare maiale pensando che maiale sia solo un nome, non l'animale.

Il geniale riciclaggio dei piccioni - Padova

La reconquista
Un tempo i piccioni amavano appollaiarsi su quel capitello. Un angolino fresco, al riparo dalla luce del sole, in alto, lontano dal passaggio dei pedoni molesti. Poi qualcuno, dopo essere stato raggiunto da uno scarico di guano o un paio di piume, ha deciso che davano fastidio, e ha installato una fila di aghi. Di quelli che si vedono un po' dappertutto nei centri storici delle nostre città, sulle colonne, sui cornicioni o sulle travi dei sottotetti. 
Ma porca puttana! Devono aver pensato i piccioni. Che cazzo facevamo di male? Per caso avete installato un sistema che colpisce con scariche elettriche chi getta rifiuti a terra? O piazzato dei chiodi dove la fanno i cani? Quella è casa nostra e non avete alcun diritto a sfrattarci! Per questioni effimere di questo tipo poi...

Bestie che pungono, con foto - Thailandia

Fucking insects/0
Siete ossessionati dalle zanzare? In questo pezzo cercherò di darvi il modo di rallegrarvi per non aver trovato di peggio. Forse addirittura di cominciare ad apprezzarle un po'. Aspettate, leggete il seguito prima di cominciare a dileggiarmi.

- Iniziamo con il capitolo sonno.
Non sono una persona molto esigente quando c'è da trovare una stanza per passare una notte. Per lo meno quando si tratta di un viaggio di piacere, magari in posti non troppo sviluppati. Mi sembra che abbia poco senso pretendere standard da paese ricco in un posto che ricco non è.
L'unica fobia, l'incubo, la paranoia che mi fa stringere i denti e chiudere forte gli occhi per alcuni minuti dopo essermi messo a letto ha un nome un po' buffo: bedbugs! Ho sempre utilizzato il termine inglese, perché in Italia non ne avevo mai sentito parlare. Noi occidentali infatti ci siamo praticamente sbarazzati dei bedbugs ai tempi in cui spruzzavamo allegramente il contenuto di una bomboletta intera di DDT per uccidere una mosca. Dopo che questo prodotto, estremamente tossico, è stato abolito per evitare che assieme ai parassiti ci sbarazzassimo anche di qualche milionata di esseri umani, in alcune aree il problema ha cominciato a ripresentarsi. 
Bedbugs quindi. La traduzione in italiano è "cimici dei letti", o "cimici dei materassi".

Imbottigliati - Koh Samui, Thailandia

Sulla battigia di Chaweng beach ho trovato una bottiglia chiusa, mezza piena d'acqua, che veniva cullata dalle onde. Ho notato qualcosa di nero che si agitava all'interno, l'ho afferrata e mi è crollata la mandibola quando ho scoperto che quelle stelline di circa un centimetro di lunghezza che si dimenavano tra acqua e foglie erano decine di rane neonate, poco più sviluppate di girini! Mi chiedo come avranno fatto a mettercele dentro.

Ecco alcune foto della bottiglia:



Ovviamente dopo aver scattato questo foto le ho liberate. Mi aspettavo che si precipitassero in acqua, invece si sono affannate risalendo la spiaggia in direzione opposta. Prevedo un'invasione di rane gracchianti al resort di fronte.

Ecco alcune foto delle rane neonate finalmente libere: