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Brandelli di un mondo bizzarro non è un diario in ordine cronologico da sorbirsi dall’ultimo post. È un archivio di scene, satira e ragionamenti. Parti da dove ti interessa:
- Scene dal mondo — cose viste per strada
- Il paese che ci meritiamo — l’Italia osservata da fuori e da dentro
- Igiene mentale — come non farsi mangiare dalla polarizzazione
- Controcatechismo — contro le dottrine ereditate, senza sostituirle con altre
- Vivere a modo mio — lavoro, età, piacere, libertà personale
Tutti i post in ordine di data restano disponibili sotto. Meglio entrare da una porta, però.
Commenti
Alcuni anni fa non era cosi, e' cambiato molto da quando si e' diffusa la tv commerciale che altro non e' che il cavallo di troia del consumismo.
E' aumentata la delinquenza, l'insoddisfazione, la voglia di avere tutto subito, l'egocentrismo, l'ingordigia e l'indifferenza per il prossimo.
In compenso e' diminuito il sorriso delle persone, l'orgoglio individuale e collettivo, le predisposizione ad aiutare, l'ospitalita'.
Per tutto questo e' bastato aumentare la quantita' di film americani e diminuire il livello di censura. In pratica occidentalizzarsi un po di piu'.
GRAZIE OCCIDENTE
Il tuo è un punto di vista interessante, anche se bisogna dire che noi occidentali non siamo gli unici colpevoli.
La propensione di alcune delle etnie locali ad arricchirsi è radicata nella loro cultura.
In quanto a odio e intolleranza non credo che abbiamo molto da insegnargli, gli incidenti interrazziali di alcuni decenni fa la dicono lunga sulle tensioni latenti.
Per quanto riguarda la criminalità, i malesiani danno la colpa all'immigrazione (un po' come da noi).
Però è vero, l'influenza occidentale c'è ed è evidente, e non è sempre un bel vedere.
Continua a passare di qua, mi fa piacere.
Saluti (purtroppo non so il tuo nome)