Attenzione! Parte del dialogo incluso in questo post è in dialetto veneto. La traduzione in italiano è riportata in coda. Padova, via Benedetto Cristofori, fine anni '90. Un locale angusto nascosto sotto i portici, pieno di fumo e odori acri di cucina. L'istrionico oste , dopo ave r stretto loro la mano all'amer icana , chiacchiera con un gruppo di giovani avventori, al tavolo presso cui questi stanno bevendo il suo celebre Sangue di Giuda (un vino contraffatto, recuperato, riciclato, rimescolato e riutilizzato) e mangiucchiando delle patatine fritte. "Tosi, savio parché ai me clienti ghe piaze cusì tanto 'e me patate frite?" "Eh, dai, dicci un po' Mirco, perché?" "Parché 'e ze fresche ah, eco parché!!!" "Eh beh, in effetti ormai di patatine fresche ai ristoranti non se ne trovano più..." "Esato! A mi invese me ne riva tute 'e matine...do pachi grandi cusì...zà tajà e surgeà." (Mentre lo dice a...
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PS; Ho vissuto nel tuo paese natale durante il mio periodo universitario, dal 1999 al 2005.
Io sono nato e cresciuto a Padova, ma ho trascorso molti anni a Legnaro, dove ho conosciuto Cris (anche lui non ci e' nato). Non ricordavo che anche scienze forestali fosse stata traferita li'...comunque non credo sia esattamente la sede universitaria che uno si sogna prima di iscriversi haha
veramente carino. Dopo la presentazione di Cris e qualche tuo lungo pensiero mi è passato per il cervello che lasciare "intervistarvi" sarebbe stato anche più carino.
In effetti ci e' piaciuto l'esperimento e, come dici tu, ci sarebbe anche piaciuto avere il tempo di intervistarci a vicenda piu' a lungo. Conoscendoci magari avremmo potuto toccare qualche tasto "sensibile" in piu'...ma eravamo ospiti, c'erano limiti di tempo e il programma ha un suo format, va bene comunque.
Magari la cosa avra' un seguito, magari ci autointervisteremo pubblicando il rusultato da noi. Senza magari aprire una radio...non credo sia un'impresa da poco hehe