Cognomi buffi
Ho un cognome particolare: Pulito. Fin dai tempi delle elementari ha sempre suscitato l'ilarità dei miei compagni, che bonariamente ci scherzavano su. Le loro battute non erano proprio ricercatissime (Sporco, Onto, bla-bla-bla...). Non mancò qualche eccezione: la più bella fu quella di uno spiritoso liceale di Piove di Sacco che durante la ricreazione mi chiamò "Rotowash" (nome di pulitrici industriali rese famose da un popolare spot che andava in onda nelle tv locali durante gli anni ottanta).
La migliore ironia sul nostro cognome però l'abbiamo sempre fatta noi stessi Pulito.
Una mia compagna di classe mi ricorda che, mentre eravamo in gita in Toscana o in Umbria, facevo il bulletto accanto ad un cartello che recitava: "Pulito è più bello!"
Un'altra volta ero al mare con mio fratello. Ci facemmo immortalare avvinghiati accanto ad un'insegna su cui stava scritto: "Tenere pulito in spiaggia!"
C'è anche una versione internazionale della satira. Quand'ero al liceo chiacchieravo sempre disturbando le lezioni. Una volta stavo rompendo le palle al prof di inglese, confabulando con un mio amico, che di cognome fa Righi. L'insegnante interruppe la spiegazione, attese che sulla classe calasse il silenzio, cominciò a scuotere la testa e ripeté come un mantra una battuta che divenne leggendaria: "Clean and Stripes, Clean and Stripes, Clean and Stripes...". Pulito e Righi, appunto.
Morale della favola: se avete un cognome buffo e ve ne crucciate, non disperate. La creatività, vostra o altrui, è sempre dietro l'angolo.
La migliore ironia sul nostro cognome però l'abbiamo sempre fatta noi stessi Pulito.
Una mia compagna di classe mi ricorda che, mentre eravamo in gita in Toscana o in Umbria, facevo il bulletto accanto ad un cartello che recitava: "Pulito è più bello!"
Un'altra volta ero al mare con mio fratello. Ci facemmo immortalare avvinghiati accanto ad un'insegna su cui stava scritto: "Tenere pulito in spiaggia!"
C'è anche una versione internazionale della satira. Quand'ero al liceo chiacchieravo sempre disturbando le lezioni. Una volta stavo rompendo le palle al prof di inglese, confabulando con un mio amico, che di cognome fa Righi. L'insegnante interruppe la spiegazione, attese che sulla classe calasse il silenzio, cominciò a scuotere la testa e ripeté come un mantra una battuta che divenne leggendaria: "Clean and Stripes, Clean and Stripes, Clean and Stripes...". Pulito e Righi, appunto.
Morale della favola: se avete un cognome buffo e ve ne crucciate, non disperate. La creatività, vostra o altrui, è sempre dietro l'angolo.

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