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Brandelli di un mondo bizzarro non è un diario in ordine cronologico da sorbirsi dall’ultimo post. È un archivio di scene, satira e ragionamenti. Parti da dove ti interessa:

Tutti i post in ordine di data restano disponibili sotto. Meglio entrare da una porta, però.

Disegno sinistro - parte sesta: la follia collettiva


Potete leggere la quinta parte seguendo questo link.

Il disegno sinistro ha però anche un effetto collaterale che, chissà, potrebbe persino giocare a sfavore di chi lo alimenta.

Noi italiani, ma forse non solo noi, stiamo progressivamente e inesorabilmente scivolando in un baratro di follia collettiva. Viviamo ormai in un mondo virtuale in cui crediamo di essere coinvolti e impegnati in lotte sempre più lontane dalla trama delle nostre vite, crisi di cui conosciamo solo ciò che la propaganda ci rifila, qualunque sia la fazione a cui ci ispiriamo.

Un tempo litigavamo per la recinzione in comune col vicino, per il prezzo delle uova, per la manutenzione della caldaia. Ora ci troviamo in piazza e ci mandiamo in culo in nome di paesi, popoli ed eventi lontani.

Per non parlare del tempo e dell'energia che impieghiamo gratuitamente, accettando acriticamente le direttive di parte, quando per richieste più ragionevoli e retribuite non esitiamo a mostrare il dito medio al nostro datore di lavoro.

Davvero incredibile la potenza della propaganda, la minuziosità del lavaggio del cervello che riesce a produrre.

Goebbels sembrava uno sfigato che senza l'ascesa del nazismo sarebbe stato destinato all'oblio. Ma è incredibile la quantità di talento, anche maligno, che le vicende storiche possono lasciare sotterrata o portare alla luce in maniera assolutamente arbitraria.

Hanno sconfitto i nazi, certo, ma consulenti, spin doctor e piattaforme quelle tecniche di propaganda se le sono studiate minuziosamente.

Trovate le altre puntate della saga "Disegno sinistro" seguendo questo link.

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