Disegno sinistro - parte quinta: la traslazione


Trovate le altre puntate della saga "Disegno sinistro" seguendo questo link.

Ma poi notate: le polarizzazioni che funzionano meglio nel contesto della "matrix" sono proprio quelle "traslate".
Gli esempi sono i soliti. Ci sono due popoli che combattono una guerra vera, a migliaia di chilometri da qui. E parallelamente da noi si sviluppano due fazioni, per l'appunto "traslate", che simulano un conflitto le cui radici, motivazioni e ideali appartengono a ecosistemi totalmente estranei al nostro e per ciò difficilmente comprensibili nei loro più minuti dettagli culturali e anfratti antropologici. Questi sono gli elementi della contesa più reconditi e ancestrali, e proprio per questo i più fondamentali. Tale inafferrabilità è la ragione per cui tutta la questione viene semplificata in maniera banale, patetica e tristemente ridicola.
Lo stesso succede per altre questioni, traslate su dimensioni diverse da quella spaziale: fascismo e antifascismo sulla dimensione temporale, virus e vaccini su quella scientifica, capitalismo e comunismo su quella economica.
Ciò che rende queste polarizzazioni efficaci è proprio l'elusività dei temi, lontanissimi dagli ambiti concreti della vita delle persone che vi abboccano, e quindi persistenti in quanto non direttamente verificabili.
Il motto ormai è noto: "Lascia che i polli si azzuffino su questioni traslate. Sarà poi facile fotterli nel loro contesto più intimo."

Commenti

Brandelli più popolari (si fa per dire)

Italiani in Thailandia/6: una storia di prostituzione molto bizzarra - Pattaya, Thailandia

Io preferivo il Terzani prima maniera

Geopolitica per noi fessacchiotti - Intro motivazionale