Vendattori nati
Osservo una tizia che vende fiori in strada. Adocchia una coppietta e le si lancia contro, sventolando il mazzo di rose. Sul viso indossa il sorriso più raggiante, felice e penetrante che tu abbia mai visto.
Non appena capisce che la coppietta non comprerà, quel sorriso sparisce, così, all'improvviso, senza lasciare alcuna traccia su un volto che si è immediatamente riconfigurato in un'espressione arcigna su supporto marmoreo.
Ad ogni nuova coppia di potenziali clienti il rito della sostituzione delle "maschere" si ripete. Un cambiamento così brusco da un assetto estremo all'altro, talmente improvviso e netto che non sapresti dire in quale dei due "stati d'animo" si identifichi la ragazza.
Ma come cazzo fanno?
Vendattori nati.

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