Turisti, viaggiatori o semplicemente confusi?
Mi è capitato più di una volta di incontrare in Asia qualche occidentale che si offendeva a sentirsi dare del turista.
"Ma perché, per caso vivi qui?"
"Ma perché, per caso vivi qui?"
"No..."
"Quindi che fai?"
"Viaggio."
"E come ti definiresti, se non turista?"
"Viaggiatore!"
"Ah beh..."
- Definizione di "Turismo" tratta dal dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti: "Pratica del visitare, per istruzione o svago, località diverse da quella in cui si vive."
- Definizione di "Viaggio" tratta dallo stesso dizionario: "Atto di spostarsi da un luogo all'altro compiendo un certo percorso." Una definizione più generale quindi, relativa a un'attività effettuata non soltanto per istruzione o svago ma anche, per esempio, per lavoro o necessità di altri tipi (motivi di salute, visite a familiari o amici, ecc.).
A dire il vero, almeno in inglese, esiste anche un'altra definizione, e potrebbe essere quella a cui queste persone si riferiscono.
- "Viaggiatore New Age: persona che crede nei valori New Age e conduce una vita itinerante e non convenzionale." (ho liberamente tradotto la definizione dell'Oxford online dictionary.)
A dire il vero, almeno in inglese, esiste anche un'altra definizione, e potrebbe essere quella a cui queste persone si riferiscono.
- "Viaggiatore New Age: persona che crede nei valori New Age e conduce una vita itinerante e non convenzionale." (ho liberamente tradotto la definizione dell'Oxford online dictionary.)
Ma allora, perché continuo a incontrare questi viaggiatori New Age autoreferenziali in posti frequentati da turisti tradizionali?
E poi "turista" non sarà mica diventata un'offesa, no? Se qualcuno proponesse a quegli individui di viaggiare da ora al giorno della pensione, un buon salario, tutto spesato, mete a loro piacere, prima classe e cinque stelle, uno stile decisamente old age, unica condizione lasciarsi chiamare "turisti", rifiuterebbero forse per via della terminologia?Foto di danorbit (CC)

Commenti
saluti
Comunque, premio a parte, ti ringrazio molto per l'attenzione e il pensiero gentile!
scusa tanto ma io non capisco perchè fai così il fricchettone. Ma come fai a non capire la differenza.
il viaggiatore è un come te e, da quando non faccio più i viaggi organizzati, ovvero da quando mi sono lasciata con il mio boy, come me!! Quando stavo con lui ero a una turista, viaggetto organizzato, villaggio vacanze, date fisse ed escursioni con la quida. Una noia!
Adesso faccio dei viaggi con le amiche , anche loro turiste pentite, organizziamo pochissimo e ci divertiamo una cifra. L'anno scorso siamo state in Turchia ma quest'anno stiamo progettando un viaggio in Tailandia. Mi chiedevo se potevi farci da guida, saresti disponibile;)Ti saluto e complimenti per il blog, è bello leggere le storie di qualcuno con la stessa passione per i viaggi.
Ciao Lara
Ecco Fabio, a volte il commento rende più dell'articolo!
A modo suo, fantastica...