Italiani in Thailandia/6: una storia di prostituzione molto bizzarra - Pattaya, Thailandia
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| Un dipinto appeso all'entrata di una guest house a Hua Hin |
Il protagonista anonimo, un puttaniere italiano in età avanzata che per l'appunto chiameremo PA, da Puttaniere-Anonimo, un bel giorno scende dalla stanza del suo albergo alla ricerca di ciò che i turisti della categoria a cui appartiene escono spesso a cercare quando sono da queste parti. Non è una missione tranquilla però, come qualcuno di noi potrebbe pensare. Non si tratta di far due passi, imbattersi nella prima delle migliaia di occasioni offerte dalla città e sbrigare la faccenda. No, PA è torturato dai dubbi, si arrovella per farsi venire un'idea che lo soddisfi. Rivolgersi a una delle mama-san che conosce? Procedure noiose, inutili rituali da celebrare, catene di approvvigionamento elaborate, numerosi ingranaggi da oliare, trattative da intessere, tutto molto caro e complesso. Le squillo free-lance del lungomare? Per carità, con le storie che circolano! Troppo rischioso. I massaggi erotici di Soi Honey? Mah, massaggi scadenti in squallidi tuguri che sfociano in rapporti affrettati con donne annoiate. Nemmeno quella soluzione va bene. Ci vuole qualcosa di originale, bisogna improvvisare utilizzando le condizioni al contorno, la fantasia e, perché no, l'audacia. Insomma: una coniglietta da tirar fuori dal cilindro.
Mentre pensa a tutto ciò passeggia avanti e indietro su di un marciapiedi, vicino a un incrocio: non ha percorso che pochi metri da quando è uscito dall'hotel. In quel momento un gruppo di manovali ha finito il turno presso un edificio in costruzione nelle vicinanze. Ci sono anche delle donne tra loro. Alcune se ne vanno chiacchierando e ridendo allontanandosi da PA, un'altra invece cammina proprio nella sua direzione. Quando gli passa vicino PA le sorride, non sapendo nemmeno lui esattamente cosa aspettarsi. La ragazza, in tuta da lavoro, elmetto in testa e stivali di gomma, risponde al sorriso: è il segnale! PA si tuffa nell'opportunità a capofitto. Allarga le mani, grida "nice lady!" e poche altre frasi che riesce a mettere assieme col suo misero inglese. Sorride platealmente. Ne segue una breve conversazione, fatta maggiormente di gesti e monosillabi. La ragazza non lo pianta in asso scandalizzata come tutti potremmo aspettarci ma se lo porta a casa, un monolocale a pochi metri da lì. I due si abbandonano a un rapporto sessuale che lascia PA pienamente soddisfatto. A sentire lui anche lei sembra essersi divertita parecchio. Prima di andarsene PA le lascia una mancia, accatastando una banconota dopo l'altra sul suo palmo aperto, fino a quando lei sorride felice. Lui è convinto di aver fatto un affare. Lei ovviamente starà pensando la stessa cosa.
Noi ascoltiamo strabiliati, vagamente scandalizzati, vergognosamente divertiti. L'occasione fa l'uomo ladro. E alcune donne zoccole, verrebbe da dire. Poi però ci riprendiamo. Sarà anche triste, certo non è il mondo che ci avevano raccontato i preti, la pubblicità, le commediole americane o i cartoni animati giapponesi, ma se nessun altro si è intromesso, ci ha lucrato, ha forzato la mano, se va bene a loro, cioè a entrambi, chi siamo noi per giudicare?
Beh dai, se giudichiamo soltanto un po' non può succedere nulla di male: DEPRAVATI SPORCACCIONI! Ecco, ecco, così...ora va un po' meglio.

Commenti
Come funziona il gioco da quelle parti?
Ecco, magari a Pattaya questo discorso vale un po' meno...magari a Bangkok, Chiang, Mai, Phuket town va un po' meglio...
Per quanto riguarda il comportamento di queste donne faccio fatica a giudicare: ne ho viste troppe anche nei paesi sviluppati trattare qualche uomo come un portafoglio semovente.
Ma secondo me, uomini che frequentano quei luoghi, nella speranza di trovare donne ancora poco pretenziose perche' indigenti di ingenua e povera purezza...disposte a donare sesso e accondiscendenza verso l'uomo...si sbagliano.
Io ho frequentato la casa di un amico italiano molto benestante con donna thai al seguito. Sanno diventare molto pretenzioso e sfoderando le armi e i capricci di ogni altra donna del mondo benestante. Niente di più, niente di meno.
Adesso il trend generale è che sono peggio di noi ragazze europee e americane...hanno sdoganato tutto...e se qui un uomo può sperare di trovare 1 su 10 un genuino coinvolgimento che vada al di la della voglia di sistemarsi...la è praticamente quasi impossibile.
Il richiamo del benessere è troppo forte.
E le belle ragazze thai normali,non di mestiere, non le trovi in giro per le strade accompagnate da turisti di passaggio attempati...ho visto vari ambienti, bassi e alti...ma le thai carine ma normali di buon ceto sociale stanno coi thai non coi turisti o gli stranieri!
Gli unici giovani e bellocci che ho visto erano in giro nella nightlife x strada accompagnati da ragazze di mestiere per la notte. Per me, la, non è come in altri posti. Se vai la puoi aspettarti quello che trovi.
Cmq tanti posti della Thailandia mi piacciono molto...soprattutto ristoranti di buon livello...a dimenticavo...ho 28 anni...Non sono una vecchia rosicona diciamo...per scansare i dubbi 😉
Comunque ognuno è libero di pensarla come vuole...dalle mie osservazioni questo emerge chiaramente...ed è chiaro non solo a me...anche a un occhio maschile!
Continuerò i miei studi personali la finche ci andremo magari anche a stare per un periodo più lungo.
Anche a me piace esplorare gli usi e costumi di altri popoli e purtroppo ho notato cose che non vanno anche la.
Certo,se vai nel caso specifico ok, puoi trovare la ragazza diversa e carina, ma in linea di massima...😊
In altri contesti invece le persone sono splendide anche la.
Ciao buona continuazione
Con dovute eccezioni rarissime. Ma g enerally non ci vanno...
Soprattutto se non asiatici.
Per quanto riguarda le thai "di buon ceto" in parte hai ragione. Ma mi spingerei oltre: spesso, soprattutto a Bangkok, si tratta di rampolle delle famiglie cinesi (di origine intendo) e da quel che ho notato vanno sono con altri cinesi dello stesso ceto, escludendo quindi non solo i "farang" ma anche i thai che non soddisfano i prerequisiti (ricco + cinese). Non è una regola comunque: mi sono imbattuto in varie coppie occidentale-thai in cui la donna non veniva dai bassifondi. Ovviamente, ma quello succede dappertutto, non vanno col disperato che è scappato dall'Italia coi debiti e che ha aperto un bar equivoco, ma cercano una persona affidabile.
Di sicuro c'è ancora molta povertà, e quindi di donne pronte a spremere un pollo non ne mancano. Ma quelle abbondano pure nei paesi più ricchi.
Nella media comunque c'è sicuramente una grossa differenza di atteggiamento tra le donne asiatiche e quelle occidentali. E anche tra gli uomini. E' proprio una questione culturale, innegabile. Non so cosa ti aspettassi che poi non hai riscontrato, ma su alcune caratteristiche le differenze sono lampanti.