Let's go South Indian! - Kuala Lumpur, Malesia
Incrocio Vijay davanti all'ascensore. Sta andando a Masjid India, al suo ristorante preferito, dove servono autentiche pietanze sud indiane. Vijay è un mio collega al centro di formazione. Viene da una città dell'Andhra Pradesh, sulla costa orientale dell'India del sud. Come molti altri asiatici che mi è capitato di incontrare è conservatore e schizzinoso in tema di cucina.
Io al contrario mangio di tutto, a meno che non sia una schifezza conclamata o una piantagione di peperoncino che si spaccia per minestra. “Can I join you?” gli chiedo. “Of course, Mr Fabio!”. E lo seguo in metropolitana fino a Little India.
Entriamo nel locale e ci laviamo le mani. Bisogna concentrarsi soprattutto sulla destra, quella che si usa per toccare il cibo – la sinistra è utilizzata alcune ore più tardi, durante l'ultima fase del ciclo digestivo. È evidente il motivo per cui non vanno invertite.
Io al contrario mangio di tutto, a meno che non sia una schifezza conclamata o una piantagione di peperoncino che si spaccia per minestra. “Can I join you?” gli chiedo. “Of course, Mr Fabio!”. E lo seguo in metropolitana fino a Little India.Entriamo nel locale e ci laviamo le mani. Bisogna concentrarsi soprattutto sulla destra, quella che si usa per toccare il cibo – la sinistra è utilizzata alcune ore più tardi, durante l'ultima fase del ciclo digestivo. È evidente il motivo per cui non vanno invertite.
