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Visualizzazione dei post da settembre, 2014

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Brandelli di un mondo bizzarro non è un diario in ordine cronologico da sorbirsi dall’ultimo post. È un archivio di scene, satira e ragionamenti. Parti da dove ti interessa:

Tutti i post in ordine di data restano disponibili sotto. Meglio entrare da una porta, però.

Apples and weed - Padova

Giovedì sera, manca poco a mezzanotte. Non c'è quasi nessuno in centro, per questo mi stupisco quando, entrando in Piazza delle Erbe, vedo un gruppo numeroso accalcato sotto i portici, davanti al centro TIM. Mi viene un sospetto, non esce in questi giorni il nuovo modello iPhone? Mi avvicino. Saranno una trentina, molti dei quali, a sorpresa, cinesi. Mi rivolgo a un italiano con la faccia simpatica, che sta poggiato pigramente a una colonna.

- Ciao, siete tutti qui per comprare l'iPhone?
- Sì!
- Scusa, ma a che ora cominciano?
- A mezzanotte, in teoria.
- Cioè, mi stai dicendo che oggi la TIM apre a mezzanotte?
- Proprio così! Io comunque mi sono fatto qualche canna e sto qui tranquillo...
Poi sorride. È proprio simpatico. Beh, il fumo aiuta sempre.
- Ma, lo vende solo la TIM?
- Oggi sì. Domani invece lo trovi dappertutto.
Poi si lancia in una contorta spiegazione delle modalità di vendita: in contanti senza impegni o rateizzato con sottoscrizione di un contratto. Non capisco se questa gente sia qui per avere il telefono dieci ore prima degli altri o per non doversi comprare una nuova SIM. Decido di non chiedere, il fumo in questi casi non sempre aiuta.
- A mezzanotte! Credevo che certe cose succedessero solo in America.
- Eh, no, anche qui, hehehe. Occhio che se lo vuoi comprare devi prendere il numero. Ce l'hai già? Lo puoi ritirare lì. 
- No, grazie, il mio aggeggio cinese funziona ancora benissimo.
- Ah, ma allora sei solo un turista!
- Ehi, forte questa. Solo un turista! Proprio simpatico. Beh, come detto il fumo aiuta sempre.
- Costa sui settecento euro, no?
- Un po' di più. Io ho coltivato un po' di piante ultimamente, quindi mi posso permettere questa pazzia...
- Hahaha...Breaking Bad!

E' mezzanotte, le porte si aprono. La mia battuta cinefila fa cilecca e viene inghiottita dal grande vuoto della piazza. Il ragazzo mi porge la mano e mi saluta, alla padovana.

- Ciao, vecchio!

Poi si avvia per effettuare il suo prezioso acquisto. 
Alla fin fine non sono tutti stronzi quelli che fanno la coda per comprarsi i nuovi gadget della Apple. Questo coltivatore diretto, per esempio, mi sta proprio simpatico. Beh, ovvio, il fumo aiuta sempre...

La prima pera

Hai voglia a dire che tu non ci cascherai mai, che non c'entri nulla con quei poveracci, i loro problemi, le loro debolezze, le loro tentazioni. Gira e rigira, ascolta e riascolta, pensa e ripensa, la curiosità ti rode il cervello e ti graffia lo stomaco, la voglia di provarci si fa irresistibile e trattenere la gamba, che sembra ormai un arto telecomandato, si fa impossibile, fino a quando, finalmente, si sposta, e tu muovi il grande, tragico passo. Eh già, ci sono cascato anch'io, alla fine mi sono sparato una pera. In realtà quelli del settore la chiamano peretta, ma si tratta di qualcosa che di diminuibile, credetemi, non ha proprio nulla. Potete vedere l'occorrente nella foto qui sotto, che ho scattato prima dell'iniezione. Comunque mi sento sollevato: ora so cosa si prova, e mi rasserena la consapevolezza che non lo farò mai più. L'esperienza, onestamente, mi ha fatto proprio cagare...