Lo spettacolo infinito - Bangkok, Thailandia
Solo Bangkok può proporre certi numeri ogni notte. Mentre l'alba spalma il mondo con olio e tinte grigie, gli ultimi clienti vacillano fuori dal locale, trascinando con i piedi anche la lingua e lo sguardo. Indugiano in strada schivando taxi e scocciatori. Sono gruppi dinamici, pervasi da una qualità fluida: uno perde un membro per acquistarne due, mentre un crocchio più grande, un tassello dopo l'altro, si riduce ad una coppia e poi ad un solo ubriaco, che scompare serpeggiando senza fare rumore.
La veranda di questo ristorante è un punto perfetto per dominare con lo sguardo l'intera scena. Lorenzo sorseggia un frullato ghiacciato. Sediamo senza guardarci, uno accanto all'altro e osserviamo lo spettacolo che apre il nuovo giorno. Dietro una fortezza di bottiglie di birra si nasconde una faccia dai tratti complessi. Il tocco sintetico, il tono grigio-fango, le linee distorte di bocca, occhi e naso devono essere il risultato di una notte pesante. I quattro o cinque litri di birra Singha, le cui prove stanno vuote e bagnate sul tavolo, sembrano completare una catena di eventi cominciata ore fa in una stanza d'albergo per dipanarsi in una serie di locali equivoci e bui.
La veranda di questo ristorante è un punto perfetto per dominare con lo sguardo l'intera scena. Lorenzo sorseggia un frullato ghiacciato. Sediamo senza guardarci, uno accanto all'altro e osserviamo lo spettacolo che apre il nuovo giorno. Dietro una fortezza di bottiglie di birra si nasconde una faccia dai tratti complessi. Il tocco sintetico, il tono grigio-fango, le linee distorte di bocca, occhi e naso devono essere il risultato di una notte pesante. I quattro o cinque litri di birra Singha, le cui prove stanno vuote e bagnate sul tavolo, sembrano completare una catena di eventi cominciata ore fa in una stanza d'albergo per dipanarsi in una serie di locali equivoci e bui.


