15 ore: una guida raffazzonata all'Aeroporto Internazionale di Mosca (Sheremetyevo)
Che coincidenza malefica, sono appena atterrato a Sheremetyevo e il mio prossimo volo parte fra quasi quindici ore. Quando ho comprato il biglietto avevo in mente un programma diverso e non me ne sono preoccupato. Avevo organizzato una sosta di una decina di giorni a Mosca, ospite di C, un amico che insegna Italiano a studenti russi. C'ero già stato l'anno scorso e me l'ero passata davvero bene. Ho ancora in mente tutte quelle originalità moscovite, il fascino da macchina del tempo di San Pietroburgo e se chiudo gli occhi e mi concentro sento in bocca la vampata della vodka e il sapore acidulo del borscht. Avrei pagato una piccola penale alla compagnia aerea e il problema dell'attesa sarebbe stato azzerato. Purtroppo però il biglietto che avevo comprato era in super-promozione e la piccola penale si è rivelata essere pari alla metà del prezzo iniziale. Considerando che ci sarebbe stato da aggiungere il costo del visto e che recentemente ho dovuto sostenere altre spese impreviste, ho dovuto rinunciare.
Quindidici ore quindi. Ho avuto il tempo di visitare la struttura in lungo e in largo. Mi sono mosso tra i terminal D, E e F, che sono gli unici a cui si può accedere senza attraversare la dogana. E' comunque un'area molto estesa, per percorrerla dall'estremità est del terminal F a quella ovest del D ci si può mettere anche più di mezzora, a seconda dell'affollamento e delle distrazioni. Inoltre il posto presenta le sue curiosità.






