L'odore del sudore sotto il sole dei tropici - Kuala Lumpur, Malesia
Foto di un segnale "lavori in corso" a Singapore, di Fabio
Sono un rompicoglioni, non v'è dubbio, ma ho buone intenzioni: proporre spunti di riflessione a cui magari non avevate pensato.
Aung San Suu Kyi, Nelson Mandela, Madre Teresa e molti altri sono stati i protagonisti di imprese eccezionali, meritandosi di conseguenza il premio Nobel per la pace. L'anno scorso il comitato ha utilizzato un metodo diverso: dal momento che probabilmente non c'erano candidati all'altezza, hanno scelto il presidente Obama, l'alternativa migliore, sperando che in futuro facesse qualcosa per meritarselo. Ma il premio avrebbe sicuramente una credibilità maggiore se in casi come questo non fosse assegnato affatto.
Ad Aung San Suu Kyi è stato vietato di partecipare alle prossime elezioni.
Dopo aver minacciato di ricoprire di escrementi di tre tipi (uomo, donna e "terzo sesso") alcuni esponenti del governo, i Rossi hanno annunciato che verseranno un milione di cc del loro sangue attorno alla Government House.
Sukhumvit Road venerdì sera è tranquilla. La folla del sabato a Khao San Road è dimezzata. Queste sono due delle punte di diamante della vita notturna di Bangkok: nei fine settimana sono solitamente affollate da centinaia di giovani thai e stranieri. Le stime sulle perdite parlano di centinaia di milioni di baht.
Alcune delle notizie più curiose della prima giornata di manifestazioni a Bangkok:
C'è nel Siam un'autostrada,
Nella papaya la scienza trova antiossidanti e vitamine. Io ci vedo la bandiera di un paese tropicale: la banda esterna gialla coi ricami smeraldo, il centro arancio-rosso, spappolato, quasi marcio. E vicino all'asta il nero dei semi, decine di perle, gommose e luccicanti.
"Sarei uno di quegli adulti che si comportano come degli adolescenti insicuri...se non fossi già un adolescente insicuro..."