Attenzione! Parte del dialogo incluso in questo post è in dialetto veneto. La traduzione in italiano è riportata in coda. Padova, via Benedetto Cristofori, fine anni '90. Un locale angusto nascosto sotto i portici, pieno di fumo e odori acri di cucina. L'istrionico oste , dopo ave r stretto loro la mano all'amer icana , chiacchiera con un gruppo di giovani avventori, al tavolo presso cui questi stanno bevendo il suo celebre Sangue di Giuda (un vino contraffatto, recuperato, riciclato, rimescolato e riutilizzato) e mangiucchiando delle patatine fritte. "Tosi, savio parché ai me clienti ghe piaze cusì tanto 'e me patate frite?" "Eh, dai, dicci un po' Mirco, perché?" "Parché 'e ze fresche ah, eco parché!!!" "Eh beh, in effetti ormai di patatine fresche ai ristoranti non se ne trovano più..." "Esato! A mi invese me ne riva tute 'e matine...do pachi grandi cusì...zà tajà e surgeà." (Mentre lo dice a...
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Io perà non sono un Robinson Crusoe: personalmente quando viaggio mi va bene tutto, anzi, cerco spesso i posti scomodi e sozzi, ma quando "abito" devo stare in città, o comunque in un luogo molto attrezzato. Spiaggia nelle Filippine per me significa quindi solo Boracay, ma ti lascio immaginare i prezzi...
Se riesco a racimolare i 300000 euro ti chiedo il contatto di quel tuo amico vicentino. Per ora credo di aver già messo da parte i primi 30 hehe
Per me andrebbe bene anche una casetta in mezzo alle palme....vedremo. Tu sei a buon punto, in Asia ci vivi già...beato te! ciao