Poesia di Natale, che poi sul Natale soltanto non è
perché altrimenti stai male:
passatempo idiota
e truffa astuta
perpetrata al meglio
quando viene Natale.
Nel giorno in cui nacque
il figlio del signore
celebriamo comprando
un'altra borsa e un fiore.
Campanelle e sonagli
mi hanno rotto i coglioni
ma vuoi il bianco Natale
con le luci e i festoni.
Oppure sei ai tropici
a mostrare le tette,
dove imbiancano vetrine
con le bombolette.
Ecco i Re Magi,
e loro doni preziosi,
firmati LV, CK e D&G.
Né buoi né asinelli
attorno al neonato
solo gadget che alla Apple
qualcuno ha comprato.
Gesù è nato oggi
e per portargli rispetto,
reinterpretando S. Francesco
noi ci spendiamo tutto.
noi ci spendiamo tutto.
Vi auguro un felice e costosissimo Natale.
Foto di Funky64 (CC)
Foto di Funky64 (CC)
