Intasata (con galleria fotografica, e tre tristi alberi di natale) - Kuala Lumpur, Malesia
Ricordo quando a Bukit Bintang mi piaceva farci delle lunghe passeggiate, di notte, quando la temperatura si abbassava un po' e i negozi erano già chiusi. Ci vado ancora, quando sono da queste parti, ma l'esperienza non è più quella di un tempo.
Non importa quale marciapiedi tu scelga, quale lato della strada, quale incrocio, quale passaggio pedonale. Non importa: ti dissolvi sempre in una calca pervasiva. Io ci sono abituato a farmi strada su marciapiedi intasati, assottigliati dalle bancarelle, tra gente che avanza lentamente osservando la merce esposta o si ferma a chiacchierare. Succede ovunque in Asia. Siam, Silom, Sukhumvit e Khaosan Road a Bangkok, dove sbarcherò fra poche ore, sono solo degli esempi. C'è sempre però una via d'uscita, una vietta, un sentiero laterale. Male che vada esci in strada e cammini sul ciglio, gli automobilisti ci sono abituati, non vanno nel panico e se non fai cazzate non succede nulla.
Non importa quale marciapiedi tu scelga, quale lato della strada, quale incrocio, quale passaggio pedonale. Non importa: ti dissolvi sempre in una calca pervasiva. Io ci sono abituato a farmi strada su marciapiedi intasati, assottigliati dalle bancarelle, tra gente che avanza lentamente osservando la merce esposta o si ferma a chiacchierare. Succede ovunque in Asia. Siam, Silom, Sukhumvit e Khaosan Road a Bangkok, dove sbarcherò fra poche ore, sono solo degli esempi. C'è sempre però una via d'uscita, una vietta, un sentiero laterale. Male che vada esci in strada e cammini sul ciglio, gli automobilisti ci sono abituati, non vanno nel panico e se non fai cazzate non succede nulla.


