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La terra trema - Kuala Lumpur, Malesia

ATTENZIONE: PAROLACCE!
Stavo per mandare affanculo un mio studente credendo si divertisse a scuotermi la scrivania quando ho notato la mia espressione - nonché la mia stessa intenzione - rispecchiata sul suo volto. Allora ci siamo voltati entrambi verso il contenitore dell'acqua, abbiamo constatato che la superficie del liquido ondeggiava vistosamente, ci siamo alzati con calma e quindi, elegantemente e con una certa classe, mantenendo il sangue freddo, senza usare l'ascensore ma volando leggiadri sul pelo delle scale, ce la siamo data a gambe.
Tra l'altro, mentre uscivo con un certo aplomb dall'edificio, temendo perdite di memoria dovute ad attacchi di panico postumi, ricordando la preziosa lezione di Pollicino ho deciso di spargere delle tracce di merda lungo cammino. Il giorno dopo sono comunque riuscito a tornare in classe senza doverle seguire ma, come si suol dire, la prudenza non è mai troppa.

Bagarini d'alta quota - Medan, Indonesia

Crossing the morning sky, di Docbudie (CC)
Sumatra l'abbiamo visitata, segniamo il tick sulla lista e passiamo alla prossima tappa: Giava. Torniamo a Medan alla ricerca di un volo. Alla prima agenzia un impiegato annoiato ci fa sapere che i voli per Giacarta - e per qualsiasi altra destinazione - sono tutti pieni, per vari giorni.
"Ma...proprio tutti?"
"Tutti!"
Questo non ha voglia di lavorare, pensiamo all'unisono mentre cerchiamo un'altra agenzia. Forse i lavoratori del settore turistico a Medan sono davvero pigri e annoiati, ma ciò non ha nulla a che fare con la disponibilità dei voli. È periodo di festa e gli indonesiani, soprattutto gli studenti, viaggiano, migrano, volano. Per tornare a casa, per andare in ferie, per visitare qualche amico, non si sa dove vadano, ma di sicuro hanno intasato il traffico aereo del paese.
Noi però apparteniamo a un'antica stirpe di tosti viaggiatori e non ci daremo per vinti così facilmente. Ci imbarchiamo in un taxi sgangherato e raggiungiamo l'aeroporto. L'area delle partenze nazionali è una bolgia di gente che si accampa ovunque, in attesa che si liberi un posto in qualche lista d'attesa. Facciamo un tentativo agli sportelli di qualche compagnia ma le loro risposte non ci sorprendono più: è tutto pieno. Una bagarina che ha fiutato la truffa ai danni di tre polli dal viso pallido ci si avvicina e ci offre tre carte di imbarco ad una cifra spropositata.