lunedì 25 marzo 2013

Italiani in Thailandia/8: il liquame umano continua a colare verso il basso

Sembra liquame, invece è un rigagnolo

E continua a colare precisamente da qui 

Storia 3) Un terzo puttaniere bighellonava con dei colleghi presso la piazzetta dei delfini con una bella telecamera in mano. Gli si è avvicinata una ragazza carina. Dopo un breve scambio di battute se ne sono andati assieme. I colleghi si sono guardati l'un l'altro in preda allo stupore. Ma come? Una figona del genere se ne va con quello sfigato? (Nota personale: non me l'aspettavo proprio, ma probabilmente anche per andare a puttane bisogna essere dei fighi.) Nessuno di loro l'ha più visto per un giorno. Dopo la seconda notte di assenza si sono ricordati della telecamera, hanno messo assieme i tasselli del puzzle e preoccupati sono andati a cercarlo. Non è stato difficile trovarlo: era stato sedato e ronfava ancora pesantemente in una delle stanze che loro stessi avevano frequentato spesso in passato, con donne della stessa risma. Per alcuni giorni (!) lo hanno accudito. Dal momento che era sempre mezzo addormentato hanno cercato di tenerlo sveglio, trascinandolo regolarmente in spalla a prendere aria. Né la vittima né alcuno di quegli altri disperati aveva (voglia di spendere) soldi per l'ospedale. Oltre alla telecamera questa doppiolavorista (puttana e anestesista, la rima è casuale ma ci sta giusta) gli ha fottuto tutto il denaro che aveva addosso. Senza nemmeno doversi sfilare le scarpe. La possiamo accusare di varie nefandezze ma non certo di essere una che vende il proprio corpo per quattro spicci.

Storia 4) Q stesso una volta (o forse più d'una) è stato narcotizzato da una puttana.
Lei ha scoperto che lui teneva qualche migliaio di euro in stanza, una sera lo ha portato a fare una passeggiata in spiaggia e di soppiatto gli ha infilato qualcosa nella bottiglia d'acqua che aveva appresso. Q ha cominciato a sentirsi strano. Ha insistito per tornare in stanza mentre la farabutta cercava di trattenerlo in spiaggia, allettandolo con delle proposte sessuali. Con un ultimo sforzo Q è invece riuscito ad entrare in albergo e assicurare il gruzzolo in cassaforte prima di crollare per tre giorni filati. La puttana è riuscita a sgraffignargli solo il telefonino e 1000 baht. E per fortuna non è morto, eventualità non così improbabile, considerando che ha più di 60 anni e dei problemi cardiaci. E che lei non è certo una farmacista qualificata, esperta nei dosaggi. Lui sospetta che avrebbe anche potuto gettarlo in mare una volta che si fosse addormentato sulla battigia. La cosa sembra essere già successa in passato ad altri sfortunati che per ovvi motivi non hanno potuto raccontare la vicenda di persona.

Storia 5) Q si è recato spesso in un vicolo frequentato da donnacce che lo portavano a scopare all'interno di locali simili a delle capanne indiane. Pompini e trombate: 100 baht, poco più di due euro. Non ne sono sicuro, ma se chiudo gli occhi e mi impegno, mettendo assieme i peggiori frammenti di umanità rimasti conficcati nella mia memoria in un collage frankensteiniano, forse riesco a immaginarmi che genere di donne possano vendersi per così poco. Che schifo.

Storia 6) Un altro tizio, che sembrava una persona per bene, ha raccontato a Q di una sua disavventura, tanto per metterlo in guardia. Alcune settimane prima un italiano lo aveva invitato a casa a mangiare un mediocre piatto di pasta e gli aveva poi presentato un conto di 1000 baht, più che ai ristoranti italiani di lusso della città. Diciamo all'incirca tre volte tanto. Sembra che lo faccia con tutti i nuovi arrivati, come gesto di benvenuto da parte del Comitato di Accoglienza per Compaesani un po' Smarriti. Q non aveva bisogno della dritta, conoscendo già bene sia il personaggio che la truffa. Qualche tempo dopo la persona per bene ha invitato Q a casa sua per fare quattro chiacchiere. Q si è presentato all'ora stabilita e lo ha trovato con il farabutto, cioè il presidente del comitato accoglienza polli, mentre bevevano birra e chiacchieravano cordialmente. La volpe nel pollaio, invitata a banchettarvi proprio dal gallo.
Che brutta cosa la solitudine. Per fortuna mi sembra di esserne tutto sommato immune.

The end. 
Beh, almeno si spera.

4 commenti:

Dario Anelli ha detto...

Ma che bel quadretto!

Dio li fa e poi li accoppia... :-)

Fabio ha detto...

Ma chissà perché invece non li accoppa!

Unknown ha detto...

---si ma a Q, quelli dell'INPS, gli devono garantire l'accompagnamento obbligatorio

Fabio ha detto...

hahaha...comunque mi risulta l'INPS gli paghi gia' una pensione coi fiocchi