giovedì 28 giugno 2012

Brulichio nel pacco di pasta - Pattaya, Thailandia

Apro il pacco di pasta e quando ne verso un po' in una ciotola per pesarla osservo con ribrezzo decine di piccoli insetti neri e zamputi che si dimenano tra le penne. Mi tocca buttarla, che sfiga, era una confezione nuova da un chilo. Vabbè, almeno non l'ho mangiata.
Torno al supermercato, scuoto altri pacchi della stessa marca (italiana) e ci do un'occhiata: da dietro un rigatone o una pennetta rigata saltano fuori altri animaletti. Questo supermercato deve aver ricevuto una partita infestata di questa casa. Cambio catena, controllo anche lì e ottengo lo stesso risultato. Quindi tutta la pasta di quel marchio in città è a rischio. Probabilmente un intero container è stato preso d'assalto. Mi viene un dubbio. Afferro pacchi a caso di altre marche, italiane, francesi, australiane: alcune confezioni risultano infestate. Un disastro. Non credo ci siano grossi pericoli, essendo la pasta lessata a lungo, ma che schifo...
Non posso essere l'unico a essersene accorto. Mentre questo pensiero si forma nella mia mente, metto assieme frammenti di ricordi, immagini, sensazioni. I barattoli di sugo in omaggio, attaccati col lo scotch alle confezioni, gli sconti sospetti, la disposizione astuta negli scaffali. E comincio a scorgere il risvolto più inquietante della situazione: questi sanno tutto e invece di protestare con quelli che li precedono nella catena di approvvigionamento o addossarsi i costi per la distruzione dell'intera partita...cercano di venderla comunque di soppiatto! E non mi stupirei se avessero anche già oliato gli ingranaggi che servono a paracularli in caso di proteste o denunce.
Poveri consumatori. E' una sporca guerra, noi contro tutti, dobbiamo tenere gli occhi bene aperti se non vogliamo soccombere.

Immagine: uno di quegli insetti in un pacco di penne rigate

6 commenti:

Andrea da Bangkok ha detto...

Devo ammettere che m'è capitato più di una volta ma sempre con la stessa marca, quella della tua fot, tanto per intenderci...ma il gestore di Villa da cui l'avevo presa l'ha ripresa indietro e ha tolto dagli scaffali tutta la pasta che c'era... per 1 mese ne è rimasto sfornito... che fosse sinceramente ignaro? Il dubbio resta...

Fabio ha detto...

Avranno mandato tutti quei pacchi alla filiale di Pattaya...haha
Comunque confermo, varie marche coinvolte. All'inizio avevo pensato anch'io di fare la classica protestina col gestore ma quando mi sono accorto della dimensione del problema e del fatto che evidentemente sanno e se ne fregano ho pensato che meriterebbero ben altro...ma per fargli il mazzo per bene dovrebbero muoversi i clienti thailandesi secondo me...

maria cristina aschieri ha detto...

Ci stanno solo preparando mentalmente ad accogliere gli insetti nel nostro menu, dato che entro pochi anni questi simpatici animaletti andranno a sostituire buona parte delle proteine necessarie alla nostra alimentazione.
(almeno così ho letto...)
CIAo!

Fabio ha detto...

haha, dai è uno scherzo! Ma chi l'ha scritto?

gigi tour ha detto...

Al Makro di Phuket sulla Nanai, aperto a febbraio 2013, stesso incnveniente, stessa marca "la mol......".
Deve essere partita infestata in quanto ho comprato il giorno dopo l'apertura.

Fabio ha detto...

gigi: beh, come vedi dalla data del post si tratta di un acquisto di un anno fa. Quindi forse più che di un problema di partita si tratta di qualche casino nelle procedure di trasporto o stoccaggio, ma non ne sono sicuro.
ah, succede con marche diverse, e questo è un indizio in più a favore dei problemi di mezzi o magazzini
Più che penne rigate sembrano essere penne sfigate...