martedì 5 luglio 2011

Frammenti di KL - Kuala Lumpur, Malesia

- Un cartello pubblicitario al Suria-KLCC dice: "Scarica l'edizione di domani del New Strait Times stasera alle 21!" L'edizione di domani già pronta stasera alle 21? Questi non sono giornalisti, sono indovini! Come quotidiano non sarà un granché ma la sezione degli oroscopi non dev'essere per niente male...

- Ma un vero VIP ha davvero bisogno di avere l'etichetta "VIP" incollata al parabrezza dell'auto?

- Torno a KL due mesi dopo l'ultima volta che ci sono stato e: una famosa palestra del centro è chiusa, il mio ristorante cantonese preferito è stato chiuso e rimpiazzato da un locale di dessert taiwanesi, un ostello molto popolare è stato chiuso, il ristorante italiano dove compravo le pizze per asporto è chiuso per lavori di rinnovo, altri bar e ristoranti nell'area di Bukit Bintang non ci sono piu', lo stesso destino è toccato a vari negozi nei centri commerciali del centro. Questo non è dinamismo...è un imbroglio!

- Un cartello attaccato al finestrino del treno KLCC Express dice: "Ti ringraziamo per non poggiare i piedi o il bagaglio sui sedili" Ma che carini, non lo vietano...ti ringraziano per non farlo! Prego, di niente!

- Fasi del ciclo di vita tipico di un ristorante in Changkat Bukit Bintang: 1. semplice e pieno; 2. chiuso per lavori di rinnovo; 3. lussuoso e semi-vuoto, con un cameriere insistente e fastidioso che cerca di accalappiare clienti sul marciapiedi; 4. chiuso definitivamente.

- Differenze di ambientazione: gli ambulanti abusivi a Bukit Bintang ridono e si aiutano per trasportare i borsoni quando sono rincorsi dalla polizia. Quando vidi la stessa scena sul ponte di Rialto a Venezia i fuggitivi erano terrorizzati e i poliziotti confiscavano i loro prodotti.

- Due modelli posano dietro una vetrina al Suria-KLCC. La gente si alterna per fotografare quelle bellezze. Io scatto foto agli uni e agli altri.

- I camerieri di un ristorante a Jalan Alor indossano dei sacchetti di plastica in testa per proteggersi dalla pioggia.

- Decine di venditori ambulanti immigrati si aggirano tra Bukit Bintang e Jalan Alor vendendo dei cestelli di legno pieghevoli. Un mistero.

- Quando gli organizzatori del concorso per modelle le domandano quale lato del suo carattere vorrebbe cambiare, una delle aspiranti risponde di averne in effetti identificato uno e di essere gia' riuscita a modificarlo. Essendo questo l'unico lato del proprio carattere che non le piaceva se ne deduce che non gliene rimangono altri, il che fa di lei una persona praticamente perfetta.

- Un tassista mi spiega che alcuni taxi la notte sono guidati da autisti part-time e spesso improvvisati, a caccia di turisti da raggirare. Ne ha sentito uno vantarsi di aver fatto pagare a un marinaio statunitense una tariffa di 300 dollari per andare dal KLCC a un hotel nelle vicinanze, lanciandosi in un lungo, quanto non richiesto, tour dello stato Selangor. Un altro ha confessato al mio autista di raggiungere facilmente incassi di 1000 ringgit al giorno di media, quando lui, guidando il taxi per 10 ore al giorno, riesce a malapena a guadagnarne 100. E a causa di gente così tutti i tassisti di KL (incluso lui) hanno la fama di imbroglioni tra i visitatori stranieri. Oltre al danno la beffa...

6 commenti:

Enzo ha detto...

Se mi chiedessero quale lato del carattere cambierei, farei un elenco..Non ho un futuro da modella! :))

Fabio ha detto...

Enzo, avresti dovuto vedere l'atteggiamento della tipa mentre parlava. Ma da dove deriva tutta sta importanza che si da' all'apparenza, all'aspetto, alla forma?
Certo, se sul palco ci fossimo stati io e te avremmo monopolizzato l'evento con la lista dei nostri difetti ;)

Enzo ha detto...

Non so da cosa derivi, ma c'è qualcuno che sull'apparenza altrui ci guadagna. Vedi case di moda, e altro. E' un mondo che non mi appartiene. Che poi, se si potesse esibire il cervello, qualcuno a quel punto dovrebbe coprire anziche' far apparire...

Fabio ha detto...

hahaha...e' vero!

Goccia di Neve ha detto...

Bella la Malesia! Kuala Lumpur deve essere una città davvero poco noisa! :)
Vabbè che anche qui i locali-bar-negozi spariscono alla velocità della luce, ma certo, che anche lì non scherzano!
Dici, allora, che dovrei togliere anch'io la scritta VIP dalla macchina? Oh, ma pensavo fosse comune...
Ciao! :P

Fabio ha detto...

Goccia di neve: mah, in Italia le osterie chiudono (o hanno gia' tutte chiuso) per rivendere il locale al miglior offerente (o perche' il proprietario li sfratta per affittare al miglior offerente).
Qui di solito sono i proprietari dello stesso locale che con ambizioni piuttosto borghesotte decidono di rinnovare il ristorantino di famiglia e riaprirlo ammantato di un velo fighetto...
PS togli quella scritta ;)